Ambrogio, ecologia per definizione...
Fin dai suoi esordi nel lontano 1970 Ambrogio è stato il pioniere di una modalità di trasporto che trasferiva le lunghe percorrenze sulla ferrovia lasciando alla trazione stradale esclusivamente le fasi di presa e consegna locali.
Inventore del sistema combinato Ambrogio non limitava la salvaguardia ambientale al solo utilizzo della ferrovia ma ha adottato fin dall'inizio tecniche innovative che miravano all'ottimizzazione dei pesi delle unità di carico e dei vagoni ferroviari ed al conseguente incremento della lunghezza e della portata netta dei propri treni.

Mentre il mercato dell'intermodalità si sviluppava utilizzando il sistema del trasferimento di semirimorchi che comportano l'inefficiente ed innecessario trasferimento di tara superflua. Ambrogio sviluppava combinazioni di casse mobili e carri ferroviari progettati per aumentare il carico utile dei propri treni e mantenere su livelli di primato il rapporto CO2/tonnellata trasportata.

Le caratteristiche progettuali del proprio equipment e l'utilizzo dello standard della cassa mobile da m.13,60 ci consentono oggi di raggiungere nei nostri treni tassi di riempimento ai vertici della categoria e di raggiungere un risparmio medio del 60% di emissioni inquinanti rispetto al trasporto tutto strada.
La vocazione ambientale ha trovato coerente applicazione anche nelle attività di gestione terminalistiche portando all'investimento nel terminal di Gallarate, il cuore del nostro network intermodale, di una gru a portale elettrica alimentata per intero attraverso l'autoproduzione di 220.000KW/anno generati da un innovativo impianto fotovoltaico di 2500 mq istallato sul tetto della nostra sede.
...Qualità come impegno costante
Ambrogio ha da sempre perseguito l'obiettivo di migliorare continuamente i propri servizi rivolti alla clientela in termini di qualità, sicurezza e protezione dell'ambiente.

In quest'ottica dal 1994 le società del Gruppo Ambrogio hanno adottato un sistema di qualità certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001 e dal 2004 hanno ottenuto l'attestato SQAS (SAFETY AND QUALITY ASSESSMENT SYSTEM) rilasciato dal CEFIC nell'ambito del programma Responsible Care delle industrie chimiche europee per il trasporto di merci pericolose.